#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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Shirin Ebadi

Vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2003

La Dott.ssa Shirin Ebadi è nata il 22 giugno 1947 a Hamadan, in Iran. 
All'età di un anno Shirin si trasferisce con la famiglia a Teheran dove completa gli studi. Nel 1965 si iscrive al corso di studi in giurisprudenza, laureandosi tre anni dopo. Nel 1970, diventa una delle prime giudici donna dell'Iran. Prosegue la sua carriera diventando Magistrato, diventando così la prima donna nonché la giurista più giovane ad occupare quel ruolo.
Nel 1979, subito dopo la Rivoluzione islamica in Iran, i rivoluzionari vietano a tutti i giudici donna di svolgere la professione ritenendo sia proibito loro emettere sentenze. Shirin Ebadi quindi relegata al ruolo di segretaria. Poco dopo, decide di optare per il pre-pensionamento.
Nel 1992 apre uno studio privato specializzato in contenziosi. Ha lavorato come avvocato difensore nell'ambito di controversi processi politici e legati ai diritti umani nel suo paese, tra cui i casi di Zahra Kazemi, una giornalista uccisa nel carcere di Evin, Parvaneh and Dariush Foroohar, noti attivisti politici uccisi dalle forze di sicurezza. La sua attività di giurista ha portato alla sua incarcerazione nel 1999, dovuta alle accuse di diffamazione contro la Repubblica Islamica. Ha quindi trascorso 25 giorni in isolamento. Viene condannata in primo grado a un anno e mezzo di detenzione e subisce il divieto di praticare la professione per cinque anni. Durante il processo di appello e grazie alle pressioni a livello internazionale, la condanna viene ridotta al pagamento di una multa.
Shirin Ebadi vince il Premio Nobel per la Pace nel 2003. Destina quindi parte dei fondi all'apertura di una sede per il Centro per i difensori dei diritti umani (Center for the Defenders of Human Rights, CDHR) e a sostenere le famiglie dei prigionieri politici. Il centro diventerà in seguito un'importante organizzazione per i diritti umani. Nel 2008 il centro viene chiuso dalle forze di sicurezza, che sequestrano l'edificio.
Shirin Ebadi lascia l'Iran prima delle elezioni presidenziali del giugno del 2009 per recarsi a una conferenza in Spagna. Non è più rientrata nel suo paese a causa delle pesanti restrizioni imposte contro gli attivisti per i diritti umani. Porta quindi avanti la sua attività in esilio. Il governo iraniano, contrario alle sue iniziative, ha presentato ricorso contro di lei presso la Corte Rivoluzionaria. Ha quindi confiscato le sue proprietà. Inoltre, per costringere Shirin Ebadi a ulteriori ricatti e silenzi, le forze dell'ordine arrestano il marito e la sorella.
Dr Ebadi si trasferisce dunque a Londra, dove, nel 2012, fonda il Centre for Supporters of Human Rights.
Dr. Ebadi is the author of 12 books, she was awarded 26 Honorary Doctorates and has received more than 30 honors and awards.
 

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