#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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Emma Bonino

Già Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana

Nata a Bra (Cuneo), Italia, il 9 marzo 1948.
Carriera politica nazionale
Camera dei Deputati 
1976 eletta alla Camera dei Deputati e in tutte le tornate successive sino al 1994. Ha esercitato la funzione di presidente del gruppo parlamentare radicale ed è stata membro dell’Ufficio di Presidenza. 
Presidenza del Consiglio dei Ministri
2006 II Governo Prodi - Ministro per il Commercio Internazionale e le Politiche Europee. 
Senato della Repubblica
2008 eletta al Senato - nel corso della XVI legislatura - è Vice Presidente del Senato della Repubblica.
Presidenza del Consiglio dei Ministri
2013 Governo Letta – Ministro degli Affari Esteri
Carriera politica internazionale
Parlamento europeo
1979 Eletta al Parlamento Europeo; rieletta nel 1984, nel 1999 e nel 2004. 
Commissione europea
1994 - su proposta del I Governo Berlusconi - Commissario Europeo responsabile della Politica dei Consumatori, della Politica della Pesca e dell’Ufficio Europeo per l’Aiuto Umanitario d’Urgenza (ECHO). 
1997 le sue competenze sono state allargate in materia di protezione della salute dei consumatori e di sicurezza alimentare. 
Altri Incarichi internazionali
2002 Rappresentante del governo italiano alla Conferenza Intergovernativa della Comunità delle Democrazie a Seul. 
2005 Rappresentante del governo italiano alla Conferenza Intergovernativa della Comunità delle Democrazie a Santiago del Cile.
2005 Capo della delegazione italiana alla Terza Conferenza Ministeriale della Comunità delle Democrazie. 
Membro del Board di International Crisis Group (ICG).
Membro del Board di Open Society Initiative for Europe (OSIFE).
Vice Presidente dello European Council on Foreign Relations (ECFR).
Campagne internazionali sui diritti civili
1978 Fondatrice e Segretaria dell’associazione “Food and Disarmament International”, che ha lanciato una campagna contro la fame nel mondo basata sul “Manifesto dei Premi Nobel” (firmato da 113 Nobel). 
1987 Promotrice di una campagna internazionale a favore dei diritti civili e politici nell’Europa dell’Est. 
1990-2002 Promotrice delle campagne internazionali in favore:
- dei tribunali ad hoc contro i crimini di guerra nell’ex Jugoslavia e in Ruanda; 
- dell’istituzione di una Corte Penale Internazionale permanente per la moratoria sulla pena
  di morte;
- per l’intensificazione della lotta contro l’AIDS. 
É tra i fondatori delle ONG “Non c’è Pace Senza Giustizia“ e “Nessuno Tocchi Caino“ e con quest’ultima, dopo quasi venti anni di campagna; riesce a far adottare in sede di Assemblea Generale ONU, una moratoria universale delle esecuzioni capitali.
1997-1998 Promotrice della campagna al Parlamento Europeo “Un fiore per le donne di Kabul” contro la discriminazione in Afghanistan e per consentire alle donne afgane l’accesso agli aiuti umanitari. 
2000-2013 Su richiesta delle attiviste arabe e africane da decenni impegnate nella lotta contro la pratica tradizionale delle mutilazioni genitali femminili, promuove una campagna internazionale che, attraverso la Coalizione di Ong “BanFGM”, riesce a fare mettere all’ordine del giono e adottare per consenso, il 20 dicembre 2012 dall’Assamblea Generale delle NU, una Risoluzione che mette al bando le mutilazioni genitali femminili come violazione dei diritti fondamentali di donne e bambine.
2001 Promotrice della campagna internazionale per l’inclusione delle donne nel Governo dell’Afghanistan. 
Riconoscimenti e Premi
1995 Insignita della “Gran Cruz de la Orden de Mayo” dal Presidente argentino. 
1996 Nominata “Personalità Europea dell’Anno” dal settimanale cattolico “La vie”. 
1997 Nominata “Comunicatore Europeo dell’Anno” dal settimanale inglese “PR Week”.
1998 Insignita del “Premio Principe de Asturias” per la cooperazione internazionale da
          S.A.R. il Principe Filippo di Spagna.
2002 Insignita dell’onorificenza del “Ordine del Principe Branimir” dal Presidente della
          Repubblica di Croazia “per il suo contributo all’indipendenza della Croazia”.
2003 Insignita del “Premio Presidente della Repubblica” per la promozione dei diritti umani    
          e civili nel mondo 
2004 Insignita del “Prix Femmes d’Europe” per l’Italia.
2004 Insignita dell’ “Open Society Prize”.
2008 Insignita del "Premio Bosforo".
2009 Insignita dell'onorificenza di Commendatore della Legione d'Onore.
2012 Insignita del “Atlantic Council Freedom Awards”.
 

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