#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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Francesco Vignarca

Rete Italiana per il Disarmo

Francesco Vignarca è nato ad Erba nel 1974. Sposato con due figlie da sempre è  attivo nel quadro associativo comasco e nazionale dedicato ai temi della Pace della giustizia, socio di Banca Etica e della cooperazione sociale.
Da oltre dieci anni si occupa in particolare di Pace e Disarmo, dal 2004 come coordinatore nazionale della Rete Italiana per il Disarmo. Un’esperienza che lo ha portato ad approfondire diversi temi in questo ambito (le spese militari, le compagnie militari private, il controllo del commercio di armi, l’alternativa conveniente del disarmo, la riconversione industriale,…) potendo interloquire a livello nazionale con Governo, Parlamento e gruppi politici ed a livello internazionale con le reti pacifiste e disarmiste oltre che con le istituzioni Europee. Nell’ambito di questo lavoro sono stato promotore e coordinatore di campagne come Control Arms (per la richiesta di un Trattato internazionale sul commercio di armamenti, recentemente approvato all’ONU), o come la recente campagna “Taglia le ali alle armi!” contro l’acquisto dei caccia F-35 e l’aumento delle spese militari. Tra le iniziative più importanti a cui ha dato la mia collaborazione (e quella di Rete Disarmo) c’è sicuramente Science for Peace, progetto voluto fortemente da Umberto Veronesi e dalla Fondazione che porta il suo nome.
É laureato in Astrofisica all’Università dell’Insubria ed ha un Master in discipline sociologiche (“Qualità sociale e sviluppo locale”) conseguito a Milano-Bicocca 
Lavora dal 2006 per la cooperativa Altra Economia Edizioni che pubblica la rivista “Altreconomia“ vero punto di riferimento del mondo dell’alternativa economica, del commercio equo e solidale e della finanza etica.
La sua attività di giornalista ed analista lo ha portato a scrivere per il Corriere della Sera, Il Manifesto oltre che ovviamente per Altreconomia (per cui curo il blog “I Signori delle Guerre“). Diverse sue interviste sono comparse su vari organi di informazione (L’Unità, Il Fatto Quotidiano, Avvenire, Repubblica, Il Venerdì, L’Espresso) e – sempre per parlare dei temi della Pace e del Disarmo – è stato ospite in alcune trasmissioni televisive tra cui AnnoZero, Agorà, e in numerosi passaggi radiofonici. Ha inoltre collaborato con Riccardo Iacona alla costruzione di una puntata del suo programma Presa Diretta sul tema degli armamenti partecipando ad un successivo approfondimento sul tema F-35.
A gennaio del 2012 il suo scoop sulla mancanza di penali per l’acquisto dei cacciabombardieri F-35 ha iniziato a rendere evidente al grande pubblico i problemi e gli sprechi di questo programma di armamento e a sbugiardare molte delle affermazioni del Ministero della Difesa. Ha pubblicato diversi libri tra cui “Mercenari spa“ (per BUR-Rizzoli) “Il caro armato“ (per Altreconomia con Massimo Paolicelli) sulle spese militari italiane per la prima volta conteggiate integralmente, “L’Economia armata“ (con Chiara Bonaiuti e Giorgio Beretta) sull’impatto negativo del finanziamento alle armi ed un più recente “Armi, un affare di Stato“ (con Duccio Facchini e Michele Sasso per Chiare Lettere) libro in cui si tratteggia a tutto tondo la problematicità del mondo della produzione e commercio di armi. La sua ultima fatica è “F-35 l’aereo più pazzo del mondo“ pubblicato da Round Robin Editrice 
 

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