#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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Enrico Giovannini

già Ministro del Lavoro, Professore Ordinario di Statistica Economica, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Enrico Giovannini (6 giugno 1957) è un economista e statistico italiano, membro del Club di Roma. Dal 2002 è professore ordinario di Statistica economica presso l'Università degli studi di Roma Tor Vergata. Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è stato il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del governo italiano. È stato Presidente dell'ISTAT dal 2009 al 2013. Dal 2001 al 2009 ha ricoperto la carica di Director of the Statistic Directorate e Chief Statistician presso l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).  
Assieme al Prof. T. Atkinson, è presidente dello Statistical Advisory Board per il calcolo dell'Indice dello Sviluppo Umano del Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite (UNPD); co-presidente (assieme al Prof. J.E. Stiglitz) dello Strategic Forum per la misura del benessere, un'iniziativa congiunta dell'Istituto Statistico Internazionale (ISI) e della International Economic Association; presidente dei comitati consultivi dei progetti europei E-Frame e Web-COSI; membro dell'High Level Expert Group on the Measurement of Economic Performance and Social Progress dell'OCSE; membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Agnelli, la Fondazione ENEL e la Fondazione Aurelio Peccei; membro del Consiglio dell'International Statistical Institute. 
Nel 1981 si è laureato con il massimo dei voti in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza discutendo la tesi "Tecnologie e combinazioni dei fattori nei paesi in via di sviluppo." Ha proseguito la formazione post-laurea presso l'Istituto di Politica Economica dell'Università di Roma La Sapienza nel campo dell'analisi economica applicata, con particolare riferimento all'analisi statistico/econometrica dell'evoluzione ciclica dei sistemi economici. Nel 1982, è entrato come ricercatore all'Istituto Nazionale di Statistica, occupandosi di contabilità nazionale ed analisi economica. Dal 1989 al 1991 è stato dirigente di ricerca presso l'Istituto Nazionale per lo Studio della Congiuntura (ISCO), occupandosi in particolare di analisi statistiche ed economiche di carattere monetario e finanziario. Nel 1992 ha fatto ritorno all'ISTAT e nel 1993 è stato nominato nominato direttore del Dipartimento di Contabilità Nazionale e Analisi Economica. Nel 1997 ha assunto l'incarico di Capo Dipartimento delle Statistiche Economiche dell'Istituto, ricoprendolo fino alla nomina di Chief Statistician dell'OCSE.
È stato consulente del Ministero delle Finanze e dell'Associazione delle aziende manifatturiere italiane per lo sviluppo dei loro modelli econometrici. Nel corso della sua carriera, è stato membro di numerosi consigli direttivi nazionali, tra cui il Comitato Interuniversitario di Econometria (CIDE) e la Società Italiana di Statistica. Inoltre, è stato membro del Comitato strategico per l'introduzione dell'Euro in Italia istituito presso il Ministero del Tesoro.
Dal 2001 al 2009 ha ricoperto la carica di Director of the Statistic Directorate e Chief Statistician presso l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Come Chief Statistician dell'OSCE, ha avviato una riforma complessiva del sistema statistico, organizzato il primo Forum Mondiale su "Statistica, Conoscenza e Politica" e lanciato il "Global Project on Measuring the Progress of Societies," il quale ha portato alla creazione di numerose iniziative a livello globale sul tema "Beyond GDP" (Oltre il PIL). Per il suo lavoro sul tema della misurazione del benessere delle società, nel 2010 ha ricevuto dal Centro Internazionale Pio Manzù la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica ed è divenuto membro del Club di Roma.
È stato membro di importanti comitati direttivi a livello nazionale e internazionale: presidente della Conferenza degli statistici europei, della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE);  presidente del Board del progetto "International Comparison Programme" condotto dalla Banca Mondiale per il calcolo delle parità dei poteri d'acquisto a livello mondiale; membro del Consiglio del Canadian Index of Wellbeing e dello UK Measuring National Wellbeing Advisory Forum. Inoltre, è stato membro di importanti comitati a livello europeo, tra cui il Comitato del sistema statistico europeo e il Comitato sulle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti. È stato membro della "Commissione Stiglitz" istituita dal Presidente francese Nicolas Sarkozy, presidente del Global Council sulla "Valutazione del progresso delle società" creato dal World Economic Forum, e consulente del Commissario europeo per l'ambiente.
È autore di numerose pubblicazioni e articoli di statistica ed economia, e di quattro libri: Scegliere il futuro: Conoscenza e politica al tempo dei Big Data, pubblicato nel 2014 da Il Mulino; Understanding economic statistics, pubblicato dal 2008 dall'OCSE (disponibile in inglese, giapponese e ceco), Le statistiche economiche (2006, Il Mulino), e Fabbisogno pubblico, politica monetaria e mercati finanziari (1992, Franco Angeli). Ha curato, inoltre, alcuni volumi della collana Annali di Statistica dell'Istat e volumi editi dal Mulino, dal Sole-24 Ore e da Liguori.

Science for Peace - Pace come Condizione del Benessere, Indici di Pace, Indici di Benessere
 
 

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