#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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Sylvie Goulard

Eurodeputato Francese

Sylvie Goulard è stata eletta membro del Parlamento Europeo per la Francia occidentale nel luglio del 2009.
Presso il Parlamento Europeo, è membro della Commissione agli affari economici e monetari (ECON), e coordinatrice per il suo gruppo di appartenenza, l'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (ALDE), presso la stessa commissione.
Nel corso del suo mandato, è stata relatrice di una serie di testi:
- il regolamento che istituisce il Comitato europeo per il rischio sistemico, incaricato della sorveglianza degli istituti e mercati finanziari (un pacchetto di misure elaborato per implementare le proposte avanzate da Jacques de Larosière).
- il regolamento che introduce sanzioni per i membri della zona Euro che violino le regole di 'governance economica' (testo 'six pack')
- una relazione sugli Eurobond, che guarda alle varie opzioni per la mutualizzazione del debito.
Presiede inoltre l'Intergruppo del Parlamento Europeo 'Povertà estrema e diritti umani,' che si occupa di garantire che i cittadini più poveri dell'Europa abbiano voce a livello europeo.
Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza e successivi titoli accademici presso l'università Sciences Po di Parigi e l'Ecole Nationale d'Administration, Sylvie Goulard ha lavorato come diplomatico presso il Ministero degli Esteri (ufficio affari legali/pianificazione politica) e il Consiglio di Stato francese. Dal 2001 al 2004 ha lavorato al fianco di Romano Prodi durante il suo mandato come Presidente della Commissione Europea. Dal 2006 al 2010 ha presieduto il Movimento Europeo per la Francia, un'associazione pluralista a tutela dell'integrazione europea.
Sylvie Goulard è autrice del libro La democrazia in Europa (2012), assieme a Mario Monti, L’Europe pour les Nuls (2007), vincitore dello European Book Prize 2009; Il faut cultiver notre jardin européen (2008); Le Coq et la Perle, 50
ans d’Europe (2007); Le Grand Turc et la République de Venise (2004).

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