#S4P2018

DISUGUAGLIANZE GLOBALI

15-16 NOVEMBRE 2018 UNIVERSITÀ BOCCONI

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Sergio Piazzi

Segretario Generale Assemblea Parlamentare del Mediterraneo

L’Ambasciatore Sergio Piazzi è un ex allievo della scuola militare Nunziatella di Napoli. Ha conseguito un dottorato di laurea in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Napoli e ha frequentato l’Istituto Diplomatico di Roma. Ha inoltre acquisito un master in Economia e commercio internazionale a Roma, e un certificato in Crisis Management presso la University of Wisconsin, USA.
L’Ambasciatore Piazzi è stato Political Officer presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti nei primi anni Ottanta. Ha coordinato le operazioni di sostegno umanitario dell’ONU nell’Etiopia settentrionale dal 1985 al 1988. Ha inoltre elaborato e gestito il programma dell’ONU sull’utilizzo di strumenti internazionali di difesa militare e civile nella gestione delle calamità dal 1989 al 1995. Nel 1996, è stato eletto capo dell’ufficio regionale del Dipartimento per gli Affari Umanitari dell’ONU per l’Europa e la Comunità degli Stati Indipendenti. Dal 2001 al 2006, è stato responsabile delle relazioni esterne per l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari. Nel gennaio del 2007, è stato eletto Senior Adviser per gli affari europei. E’ stato inoltre responsabile per le politiche di cooperazione presso il Consiglio dell’Unione Europea, la Commissione Europea, la NATO, la Lega Araba, il G77, il G8, l’OIC, il Consiglio d’Europa e l’OSCE, e le loro assemblee parlamentari. Nell’aprile 2007, l’ambascia e Piazzi è stato nominato Segretario Generale dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo.
Nel corso della sua carriera, l’Ambasciatore Piazzi ha intrapreso, tra vari incarichi, quello di rappresentante ONU in Romania nel 1989-90, delegato dell’UNDRO (United Nations Disaster Relief Organization) nella regione del Golfo Persico nel 1990 come assistente speciale di Matti Ahtisaari; consulente politico del rappresentante speciale del segretario generale in Iraq nel periodo 1991-92; rappresentante ONU presso l’Operazione Turquoise in Ruanda nel 1994. Ha inoltre condotto le trattative per il cessate il fuoco in Georgia nel 1994, e coordinato l’assistenza internazionale in Polonia nel 1997 e in Turchia nel 1999. Ha sviluppato il quadro di riferimento politico ONU/ NATO per la cooperazione nella gestione di emergenze civili nel contesto della Partnership for Peace (PfP). Nel 2000, l’Ambasciatore Piazzi ha organizzato il Forum di Friburgo, la Conferenza Ministeriale dell’ONU sulla Cooperazione e Coordinamento Europeo nella gestione delle crisi. Nel 2001, ha portato a conclusione il protocollo di cooperazine trilaterale tra ONU, Grecia e Turchia. Nel 2004, ha partecipato alle trattative tra ONU e Unione Europea sulla cooperazione in operazioni di emergenza. Nel 2005, è stato nominato Vice Assistente Segretario Generale per le operazioni della NATO. L’Ambasciatore Piazzi è cittadino italiano.  

SERGIO PIAZZI - VERSO UN MONDO PIÙ EQUO

L’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM), una rete di relazioni diplomatiche parlamentari senza precedenti che coinvolge la regione mediterranea e oltre, si è da sempre dedicata ai settori dell’acqua e dell’energia come risorse fondamentali e strategiche per l’area del Mediterraneo. Nel corso degli anni, la PAM ha condotto alcune analisi sulla disponibilità di risorse idriche nella regione, tenendo in considerazione la necessità urgente di aumentare la consapevolezza su questa problematica tra tutti i parlamenti membri e la società civile, e l’impatto dell’utilizzo di tali risorse causato dalle attività umane ed economiche.
Le sfide riguardanti il settore dell’energia nella regione mediterranea, e in particolare la crescente domanda e bisogno di misure di protezione ambientale, sono anch’esse una priorità fondamentale per la nostra assemblea. Entrambe le tematiche vengono discusse all’interno di gruppi di lavoro specifi ci che rientrano nel secondo comitato permanente della PAM per la protezione economica, sociale e ambientale.
La PAM è convinta che l’accesso a queste risorse vitali sia una problematica che tutte le parti in causa devono affrontare, rafforzando il dialogo, la collaborazione e la cooperazione tra i paesi stessi e a livello regionale, internazionale e globale, tra istituzioni (parlamenti, governi, enti di regolamentazione), enti pubblici e privati (nei settori dell’istruzione, ricerca e sviluppo, industria, commercio, finanza, comunicazione), i consumatori e le loro associazioni e organizzazioni rappresentative.
La PAM ritiene inoltre che una piattaforma di networking ben strutturata e comprensiva, come l’iniziativa di Science for Peace, rappresenti il contesto migliore per progredire verso risultati tangibili e garantire sviluppo sostenibile nella regione. L’energia e l’acqua, assieme ad altre tematiche correlate, sono a loro volta associate alla stabilità politica ed economica, oltre alla pace sociale nella regione.
Per questa ragione, la PAM ha scelto di adottare un approccio multisettoriale per rafforzare ulteriormente il legame tra il proprio impegno su queste questioni e la promozione della pace, la sicurezza, e la stabilità nel Mediterraneo. Il tutto in collaborazione con le Nazioni Unite, grazie al suo ruolo di osservatore presso l’Assemblea Generale dal 2009.

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