#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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Klaus Ammann

Chairman EFB Section on Biodiversity, Università di Berna

Nato il 6 dicembre 1940 a Bern, si è laureato a pieni voti nel 1972 presso l'Università di Berna con una tesi sulla storia della vegetazione e dei ghiacciai. Tra i vari incarichi, ha contribuito alla creazione dell'Atlante sulla diffusione delle piante in Svizzera, e ha lanciato il primo gruppo di ricerca svizzera sulla lichenologia, ha tenuto lezioni di biodiversità delle piante ed ecologia vegetale, ed è stato direttore del Giardino Botanico di Berna dal 1996 al 2006. Infine, è professore onorario dal 2000. Ha compiuto periodi di studio sabbatico a Bergen (Norvegia), Duke University in North Carolina, University of the West Indies in Jamaica, e presso il Giardino Botanico del Missouri a St Louis.
Come professore emerito dal 2006, ha tenuto lezioni presso la Delft University of Technology e la Sabanci University di Istanbul. Per alcuni anni ha moderato il blog "Berne Debates" sulla biotecnologia delle piante, attualmente convertito nel blog ASK-FORCE facente parte della PRRI (Public Research and Regulation Initiative).
Contribuisce inoltre al FORUM della European Federation of Biotechnology, ed è autore del KLAUSBLOG per la Black Sea Biotechnology Association.
E' stato membro di numerosi comitati e ha condotto numerosi progetti di ricerca in Svizzera e in Europa sul flusso genico, la conservazione delle piante, la chemiosistematica dei licheni e il biomonitoraggio dell'inquinamento ambientale. Ha pubblicato studi di biogeografia, storia della vegetazione, ecologia delle piante, sistematica delle piante, flusso genico delle coltivazioni e loro parenti selvatici, e biodiversità agricola.
Il suo credo scientifico: il mio obiettivo è favorire l'elaborazione di soluzioni alle principali problematiche odierne, quali la protezione della biodiversità, la valutazione del rischio delle coltivazioni geneticamente modificate e il dibattito pubblico sulle biotecnologie. Tutto ciò dovrebbe contribuire a migliorare il dialogo tra i ricchi e i poveri, in uno scenario in cui la fame rappresenta tuttora il principale problema del pianeta.

KLAUS AMMANN - VERSO UN MONDO PIÙ EQUO

La carenza di vitamina A rappresenta un problema grave per la salute, specialmente in paesi con popolazioni povere la cui alimentazione si basa sul riso. Le conseguenze a livello medico comprendono la cecità e il decesso. Nonostante gli interventi tradizionali siano parzialmente d'aiuto, essi non riescono ad evitare la morte di oltre 300.000 bambini ciechi ogni anno.
Un metodo complementare di intervento consiste nella bio-fortifi cazione - ovvero l'aggiunta alle coltivazioni di micronutrienti in difetto - utilizzando il potenziale della genetica. Il Golden Rice è il primo esempio di applicazione delle tecnologie OGM a questo fine. L'aggiunta di provitamina A al seme raffi nato è possibile solamente tramite l'ingegneria genetica.
Un esperimento positivo nell'applicazione di tecnologie biochimiche per la sintesi della provitamina A nell'endosperma è stato concluso nel 1999. Se il Golden Rice non fosse un OMG, sarebbe stato utilizzato già dal 2002. L'impatto stimato del Golden Rice, calcolato tramite valutazioni socioeconomiche ex-ante, indica ad esempio la possibilità di salvare ogni anno 40.000 bambini indiani la cui alimentazione si basa sul riso.Data la presente regolamentazione, le varietà di OMG sono sottoposte a costi aggiuntivi di circa 20 milioni di dollari e richiedono dieci anni in più per essere sviluppate.
Numerosi studi indipendenti condotti da istituzioni pubbliche hanno dimostrato che non sussiste nessun fondamento scientifico che giustifichi la necessità di regolamentare gli OMG in modo specifico. Se il sistema non verrà adeguato alla base scientifica, l'enorme potenziale per il bene pubblico rappresentato dalle tecnologie OGM andrà sprecato, e centinaia di milioni di persone povere nei paesi in via di sviluppo ne pagheranno le conseguenze.

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