#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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Emma Bonino

Vice Presidente del Senato della Repubblica Italiana

Emma Bonino è nata il 9 marzo del 1948 a Bra (Cuneo). Laureata all’Università Bocconi in Lingue e letteratura straniera. Dopo aver iniziato la sua militanza nel Partito Radicale, fonda nel 1975 il Cisa (Centro informazione, sterilizzazione e aborto). Un anno dopo viene eletta alla Camera dei Deputati dove sarà rieletta nel 1979, 1983, 1987, 1992, 1994 e 2006. Alle elezioni 2008 entra al Senato come radicale nel Gruppo Pd. E’ Vice-Presidente del Senato.
Nel 1978 è Segretaria dell’associazione “Food and disarmament International”. Nel 1979 diventa deputato del Parlamento Europeo (riconfermata nel 1984, 1999 e 2004). In quegli anni parte la campagna di mobilitazione internazionale contro lo sterminio per fame nel mondo.
Dal 1995 al 1999 è commissario europeo per la Pesca, la Politica dei consumatori e gli aiuti umanitari di emergenza. Nel 1997, dopo un sequestro lampo a Kabul da parte dei Talebani, denuncia in tutto il mondo le terribili condizioni di vita delle donne afghane promuovendo la campagna internazionale “Un fi ore per le donne di Kabul”, come pure, nel 2001, quella per l’inclusione delle donne nel Governo ad interim in Afghanistan.
Dal 2000 è tra i promotori di una campagna mondiale per lo sradicamento delle mutilazioni genitali femminili (MGF) e per la ratifica del protocollo di Maputo da parte dei Paesi dell’Unione Africana.
Per l’Unione europea è stata Capo delegazione della missione degli osservatori elettorali in Ecuador (2002) e in Afghanistan (2005). È nominata Rappresentante del governo italiano alla Conferenza Intergovernativa della Comunità delle Democrazie a Seul nel 2002 e a Santiago del Cile nel 2005. Nel maggio 2006 viene nominata Ministro del Commercio Internazionale e per gli Affari europei nel Governo Prodi.
È membro del Comitato Esecutivo dell’International Crisis Group (ICG), dell’European Council on Foreign Relations ed è tra i fondatori delle ONG Non c’è Pace Senza Giustizia e Nessuno tocchi Caino.  

EMMA BONINO - PACIFICA CONVIVENZA IN DIVERSITÀ E LIBERTÀ

L’Europa è sempre stata caratterizzata dalla diversità. Diversità grazie alla quale ha potuto progredire ottenendo i suoi più grandi successi, per quanto la diversità demonizzata sia stata causa di alcune delle sue tragedie più immani.
In un’epoca che ci ha portato ad un confronto involontario, imprevisto, e spesso drammatico con “l’altro” è essenziale affrontare la sfi da delle diversità a viso aperto.
Purtroppo, questo fenomeno viene invece troppo spesso colto - o, peggio, frainteso - nel quadro di riferimento della vecchia visione di un’uguaglianza o disuguaglianza racchiusa nel recinto dello stato nazionale.Con il risultato che molte società sembrano più impegnate a coltivare la disuguaglianza che l’uguaglianza. Per questo occorre continuare a lavorare con determinazione sulla strada della legalizzazione democratica dell’Unione europea, basata su di una visione federalista delle sue istituzioni. Quello che io preferisco chiamare gli Stati Uniti d’Europa.

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