#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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SURAYA PAKZAD

Rappresentante Voice of Women Organization, Afghanistan

Direttore Esecutivo di una ONG nazionale afgana, la Voice of Women Organization (VWO) con sede a Herat, in Afganistan. Laureata in letteratura persiana all’Università di Kabul (1992) e attivista di fama mondiale per la difesa dei diritti umani in Afganistan. Le sue provate capacità di leadership riguardano la gestione, lo sviluppo e la motivazione dei team per il raggiungimento degli obiettivi. Ha gestito scuole private per ragazze a Kabul durante il governo talebano, a volte rischiando la vita. Si dedica all’emancipazione della donna e alla riduzione della violenza contro le donne nella società afgana.

UNA VOCE PER LE DONNE AFGHANE

Quando i diritti fondamentali dell'uomo - in questo caso delle donne - vengono negati allora bisogna unire le forze. Voice of Women e Fondazione Fondiaria Sai insieme possono fare la differenza e superare questa tragica realtà, amplificando e rendendo udibile ovunque la voce del mondo femminile che chiede parità, integrazione, tolleranza e rispetto dei suoi diritti. Dare un futuro a chi è il futuro: questa è la più grande promessa, questo l’impegno per far fronte al quale è nata e si è sviluppata la partnership tra Voice of Women e Fondazione Fondiaria Sai nonostante diverse latitudini, tradizioni, risorse e competenze. Un impegno diretto perché la solidarietà non deve esaurirsi in una mera donazione di fondi ma deve essere un’offerta di tempo, di lavoro, di cuore. Voice of Women e Fondazione Fondiaria Sai, due realtà fortemente motivate nel dare un sostegno concreto, utilizzano strumenti quali istruzione, progetti per lo sviluppo socio-economico e partnership con istituzioni e referenti locali, lavorando per obiettivi reali e proiettando ogni progetto in un più ampio quadro di intervento.

VOICE OF WOMEN nasce nel 1998 in difesa dei diritti delle donne. L’organizzazione promuove corsi di formazione, piccole attività imprenditoriali e campagne di sensibilizzazione su temi come sanità e violenza domestica, dà rifugio alle donne uscite di prigione o a quelle in pericolo e creando i presupposti per inserire le donne nei settori chiave della governance afghana.

FONDAZIONE FONDIARIA SAI oltre che in Italia opera in Afghanistan, Burkina Faso, Etiopia, Haiti, India, Mali. L’impegno della Fondazione a favore delle donne afghane nasce dopo una missione di Giulia Ligresti a Herat: “Sono arrivata convinta di costruire scuole poi ho capito che la priorità era dare voce alle donne. Nessuna donna potrà mai sentirsi libera finché ce ne saranno altre che non lo sono”.

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