#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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PLANTU .

Vignettista di Le Monde, Fondatore di Cartooning for Peace, Francia

Plantu, all'anagrafe Jean Plantureux, nasce nel 1951. A 20 anni abbandona gli studi di medicina per iscriversi alla scuola di disegno fondata da Hergé a Bruxelles, Saint-Luc. Rientrato a Parigi nel 1972, propone i suoi disegni a diversi giornali. Nello stesso anno pubblica la sua prima vignetta sulla guerra in Vietnam nel giornale Le Monde. Nel 1974, pubblica i suoi disegni ne Le Monde Diplomatique. Dal 1980 al 1986 collabora con il giornale Phospore. Dal 1991, pubblica una pagina nel settimanale L'Express.

Novembre 1991. Durante una sua mostra a Tunisi, Plantu incontra Yasser Arafat. Su un disegno di Plantu, Arafat disegna la stella di David sulla bandiera israeliana. Il filmato viene trasmesso su France 2 e il disegno ottiene il «Premio del documento raro» al Festival dello Scoop a Angers. Un anno dopo, Plantu incontra Shimon Peres a Gerusalemme. Per la prima volta, e un anno prima degli accordi di Oslo del 1993, le firme del numero Uno dell'Olp e del leader della diplomazia israeliana vengono apposte sullo stesso documento.

Nel 1995, l'impaginazione de Le Monde cambia e Plantu non ha più la scelta del soggetto della sua vignetta. In segno di opposizione al Direttore Artistico del giornale, che aveva licenziato due disegnatori, Plantu crea il personaggio del topolino, che accompagna ormai tutte le sue vignette. Nel 2002, Plantu incontra l'allora Segretario generale dell'ONU, Kofi Annan, per preparare l'incontro di vignettisti internazionali che sarà all'origine di Cartooning for Peace nel 2006. Lo stesso anno, pubblica il libro “Je ne dois pas dessiner” in risposta al divieto pronunciato da diversi imam dopo la pubblicazione delle vignette danesi contro Maometto.

Nel dicembre 2010, Mohamed Al Kuwari, ambasciatore del Qatar a Parigi, lo insigne del Premio "Doha capitale culturale araba”, in quanto Presidente di Cartooning for Peace. Nel febbraio 2011, vince il 2° premio al XIII Porto Cartoon World Festival per un suo disegno sull'espulsione dei rom.

Bibliografia recente :
2007 La Présidentielle 2007 e Racaille le Rouge (Editions du Seuil)
2008 Una strada per Sarko
2009 Bas les masques, Best of Sarko e Almaniak 2010
2010 Almaniak 2011 e Tête de Gondole.

CARTOONING FOR PEACE

16 Ottobre 2006. La sede generale delle Nazioni Unite a New York ospita la conferenza "Disimparare l'intolleranza," presieduta da Kofi Annan, l'allora Segretario Generale dell'ONU, e Plantu, vignettista del quotidiano Le Monde, assieme a dodici dei più famosi vignettisti del mondo. È passato quasi un anno dalla pubblicazione delle vignette sul Profeta Maometto e la fatwa contro i vignettisti, le bandiere incendiate , le manifestazioni, la violenza e la morte di decine di persone che hanno messo a fuoco e fiamme il mondo musulmano.

In quell'occasione, i vignettisti si riunirono per discutere della responsabilità editoriale delle immagini pubblicate. Tra loro vi erano cristiani, ebrei, musulmani, agnostici, atei, israeliani, palestinesi… Ovunque vi siano muri di separazione o incomprensione, dovrebbe esserci sempre un vignettista per farli crollare!

Il ruolo dei vignettisti non è quello di compiacere, ma di dar vita a discussioni. Possono aver torto o ragione, ma il loro compito è di smuovere le certezze, scuotere l'ordine prestabilito, infrangere i tabù, e offrire un'immagine del mondo mettendo in luce le sue contraddizioni, le sue zone grigie.

Ispirata da principi di speranza e resistenza, l'iniziativa Cartooning for Peace (Vignette per la pace) nacque all'alba di una nuova epoca. Pertanto, sin dal suo avvio, si sono svolte numerose mostre di vignette e conferenze in tutto il mondo; il numero di vignettisti aderenti ha continuato ad aumentare fino a raggiungere i 96 membri di 40 diverse nazionalità che la compongono oggi. Con il sostegno dei suoi aderenti, l'iniziativa Cartooning for Peace è stata in grado di mettere in allerta e sostenere i vignettisti a rischio nei propri paesi, come nel caso del danese Wurt Westtergaard, autore di una vignetta su Maometto nel 2006, e Ali Ferzat, il vignettista picchiato dal regime di Bashar al-Assad lo scorso agosto, per il quale Cartooning for Peace si è impegnato a trovare un paese straniero disposto ad accoglierlo.

Sono trascorsi cinque anni da quando Cartooning for Peace ha riunito vignettisti da tutto il mondo e ha colpito gli estremisti di tutto il mondo con la forza delle sue matite. Ma gli eventi recenti, compreso l'attacco incendiario contro il settimanale satirico francese Charlie Hebdo, dimostrano come la libertà di parola sia un diritto non ancora consolidato.

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