#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

X

GEORGE SALIBA

Professore di Scienze arabiche e islamiche, Columbia University, USA

George Saliba è professore di scienze arabe e islamiche alla Columbia University a New York. Studia lo sviluppo di idee scientifiche dalla tarda antichità all’età moderna, con un focus particolare sulla trasmissione delle idee astronomiche e matematiche dal mondo islamico all’Europa rinascimentale.
Ha ricevuto il premio per la Storia dell’Astronomia dalla Kuwait Foundation per il Progresso della Scienza nel 1996 e il premio per la Storia della Scienza dalla Third World Academy of Science nel 1993. È inoltre stato scelto come “Distinguished Senior Scholar“ presso il Kluge Center, Library of Congress (2005-6), e al Carnegie Scholars Program (2009-10). Ha tenuto lezioni presso oltre cento conferenze internazionali e accademiche nei cinque continenti.

È autore di: Islamic Science and the Making of the European Renaissance (2007, paperback edition 2011); Rethinking the Roots of Modern Science: Arabic Scientific Manuscripts in European Libraries, Occasional Paper, Center  for Contemporary Arabic Studies, Georgetown University (1999); The Origin and Development of Arabic Scientific Thought (in Arabic, 1998); A History of Arabic Astronomy: Planetary Theories During the Golden Age of Islam (1994); The Astronomical Work of Mu'ayyadal-Din al-'Urdi (d. 1266):A Thirteenth- Century Reform of Ptolemaic Astronomy (1990); e di oltre 103 articoli su periodici accademici, tra cui: Greek Astronomy and the Medieval Arabic Tradition, American Scientist, 2002, 90,4: pp. 360-367 e Islam e Scienze Moderne: Lezioni dal Passato, Oxygen: La Scienza per Tutti, April 3/2008,
pp. 101-104.

LA SCIENZA NEL MONDO MEDITERRANEO: LE RADICI STORICHE DI PROBLEMATICHE ODIERNE

Nel corso di questo intervento illustrato, intendo concentrarmi sul Mediterraneo inteso come zona franca per lo scambio di idee scientifiche e culturali che da sempre ha caratterizzato la sua storia. In particolare, illustrerò i legami storici intercorsi tra le sponde settentrionali del Mediterraneo e quelle meridionali e orientali, e dimostrerò come lo scambio di idee sia proceduto nella gran parte dei casi da sud e da est verso il settentrione.
Dimostrerò inoltre come questo traffico di idee nel corso del Medioevo abbia dato vita a un concetto romantico di convivenza in gran parte dell'Europa meridionale e, con l'inizio del Rinascimento europeo, sia divenuto una vera e propria forza motrice per la produzione scientifica del continente. Ma discuterò anche di come, in concomitanza con il Rinascimento, si sia verificato un cambiamento nella natura stessa della produzione scientifica in cui un nuovo fenomeno ha assunto un ruolo dominante.
A livello storico, tale fenomeno pare essersi localizzato lungo le sponde settentrionali del Mediterraneo, escludendo quindi gran parte del resto del mondo. In conclusione, cercherò di rispondere al seguente quesito, ovvero se questo fenomeno, una prerogativa del continente europeo e gelosamente custodito come tale, possa essere condiviso con il resto del mondo al fine di creare una condizione di vantaggio per tutte le parti coinvolte.

Condividi su