#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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CHIARA TONELLI

Professoressa di Genetica, Università degli Studi di Milano e Fondazione Filarete, responsabile Progetto Agrisost, Italia

Chiara Tonelli è Professore Ordinario di Genetica presso la Facoltà di Scienze dell'Universita' degli Studi di Milano. È Presidente del Consiglio di Corsi di Laurea in Biotecnologie Industriali e Ambientali. È nel Consiglio del Centro d'Ateneo per l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico e della Commissione Brevetti. È membro EMBO (European Molecular Biology Organisation) ed è nel Board dell’ EPSO (European Plant Science Organisation). È membro dell’Advisory Group for Food, Agriculture and Fisheries, and Biotechnology della
Commissione Europea e del JPI Healthy Food for Healthy Life. È stata membro del Comitato di Consulenza del CNR per le Scienze biologiche e mediche e della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell'Ambiente per la biosicurezza. Dirige il laboratorio di Genetica Molecolare delle piante presso il Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie. L’attività scientifica è rivoltaprincipalmente allo studio della regolazione dell’espressione di geni coinvolti nella sintesi di metaboliti secondari (flavonoidi ed antociani) nelle piante e del
loro ruolo nella salute umana. Si interessa inoltre dello studio della risposta delle piante a stress ambientali utilizzando approcci di genomica funzionale al fine di sviluppare piante in grado di crescere e produrre in condizioni di scarsità d’acqua. È titolare di numerosi progetti di ricerca finanziati da Enti Italiani ed internazionali. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di brevetti. A livello divulgativo ha pubblicato con Umberto Veronesi “Che cosa sono gli Organismi geneticamente Modificati”, (Sperling 2007) e “Acqua e Cibo, una rivoluzione necessaria” (Sperling 2010) e con Edoardo Boncinelli di “Dal moscerino all’uomo, una stretta parentela” (Sperling 2007). Dal 2005 è Segretario Generale della Conferenza annuale “The Future of
Science”, organizzata dalla Fondazione Umberto Veronesi

COLTIVARE IN CONDIZIONI DI SCARSITÀ DI RISORSE IDRICHE

Nonostante i significativi miglioramenti raggiunti nell'incrementare il potenziale di rendimento e la qualità dei raccolti negli ultimi decenni, i cambiamenti climatici globali previsti sono causa di forte preoccupazione per
quanto riguarda la salute delle coltivazioni.
In particolare, la siccità rappresenta una grave minaccia per l'agricoltura e la produzione alimentare.
Anche nelle zone agricole più produttive, periodi brevi di carenza d'acqua possono causare rilevanti riduzioni nella produzione di sementi e biomasse ogni anno. Oltre il 70 per cento dell'acqua dolce disponibile al mondo viene
utilizzata in agricoltura per sostenere la produzione, e solo il 30 per cento viene restituito all'ambiente.
Per affrontare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici sul rendimento dei raccolti e soddisfare la crescente domanda alimentare, è indispensabile sviluppare nuove coltivazioni caratterizzate da maggiore rendimento in condizioni di carenza idrica, e in grado di consumare meno acqua pur mantenendo un alto livello di efficienza.

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