#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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DAN BITAN

Co-Direttore IPSO - Israeli-Palestinian Science Organization, Israele

Dan Bitan ha ricoperto per 25 anni e sino al 1990 diverse cariche all’interno della pubblica istruzione israeliana: esperto di educazione civica, direttore di programmi di educazione civica presso la televisione didattica israeliana, iniziatore e primo direttore del dipartimento per bambini dotati presso il Ministero dell’Istruzione israeliano e, infine, preside di diversi licei.
Dan ha lavorato presso Schools of Education della Hebrew University of Jerusalem e della Tel- Aviv University, e ha insegnato Storia presso la Bezalel Academy of Arts and Design di Gerusalemme. È attualmente impegnato nella stesura di alcuni studi storici sulla Guerra Fredda, la Partizione della Palestina e la Costituzione di Israele.
Nel 2008 ha pubblicato in francese Piani per la Internazionalizzazione di Gerusalemme nel 1947 ed è di prossima pubblicazione una versione aggiornata in inglese, così come The American Involvement in Planning the Israeli Water Carrier in the 1940s. Dan è attivo da molto tempo nella società civile israeliana. Già da studente fu eletto Presidente dell’Unione studentesca della Hebrew University di Gerusalemme nonché Segretario Generale del World Union of Jewish Students.
Dopo la guerra del 1967, Bitan ha giocato un ruolo fondamentale nell’istituzione e nell’attivazione di gruppi e movimenti di pace israeliani. Dal 1990 ha partecipato e condotto progetti di cooperazione fra israeliani e palestinesi, prima come Vice Presidente del Harry S. Truman Research Institute for the Advancement of Peace presso la Hebrew University di Gerusalemme, dove furono essenziali gli studi legati alla Pace negli anni novanta, e poi come consulente per programmi di pace e cooperazione presso l’ufficio Andrea and Charles Bronfman Philantropies (ACBP) a Gerusalemme.
Tra il 2002 ed il 2004, Dan Bitan è stato uno dei maggiori catalizzatori della creazione e attivazione dell’Isreali-Palestinian Science Organization (IPSO), e ne è diventato il Co-direttore israeliano. IPSO è attualmente l’impegno più grande di Dan. Egli crede fortemente che la cooperazione scientifica fra israeliani e palestinesi, basata sul linguaggio universale della Scienza, possa e debba essere una componente fondamentale del processo di pace israelo-palestinese in virtù della costruzione di ponti sostenibili fra i due popoli.

LA SCIENZA PER LA PACE NELLE AREE DI CRISI

Dopo circa quindici anni di sporadica cooperazione scientifica tra scienziati israeliani e palestinesi e dopo sei anni di iniziative più sistematiche legate all’IPSO (Israelian-Palestinian
Science Organization) , si possono trarre alcune lezioni:
• il linguaggio universale della scienza colma mancanze e contribuisce a risolvere i conflitti.
• La scienza, quindi, crea collaborazione a livello transnazionale e trans-culturale, comprensione e riconoscimento reciproci.
• La cooperazione scientifica migliora la capacità di provvedere alla formazione di scienziati e istituzioni.
• La cooperazione scientifica tra israeliani e palestinesi può raggiungere eccellenti risultati.
• La cooperazione scientifica determina un effetto moltiplicativo.
Due o tre studi illustreranno questi punti e sarà evidenziata una conclusione di carattere generale: manca il necessario supporto per una cooperazione scientifica maggiore e realizzabile.
L’Europa può e deve giocare, in questo senso, un ruolo sempre più importante.

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