#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

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PAUL ROGERS

Professore di studi sulla pace, University of Bradford, U.K.

Paul Rogers è Professore di Ricerca per la Pace presso la Bradford University.
Inizia a lavorare nel campo delle scienze biologiche e ambientali, insegna alla Imperial College di Londra e lavora ad un programma di sviluppo regionale nell’Africa orientale. Tuttavia, Rogers ha lavorato negli ultimi 30 anni nel campo della sicurezza internazionale e, negli ultimi anni, anche sulla sicurezza legata ai cambiamenti climatici.
È consulente per Oxford Research Group, un think tank britannico indipendente, e redige settimanalmente delle analisi sulla sicurezza internazionale per www.opendemocracy.net 

Dei suoi 26 libri, i più recenti sono: Global Security and the War on Terror: Elite Security and the Illusion of Control, (Routledge, London and New York, 2007), and Why We’re Losing the War on Terror, (Polity, Cambridge and Malden MA, 2008). E’ un commentatore e giornalista abituale di BBC World Service, Radio France International e altri network.

ABSTRACT - PAUL ROGERS

Il rischio di un conflitto internazionale nei prossimi decenni sarà prevalentemente dettato dall’interazione di quattro fattori. Il primo è l’effetto degli impatti antropogenici sull’ecosistema globale, soprattutto il cambiamento climatico, e il secondo è l’aumento del divario socio-economico fra le circa 1,25 miliardi di persone che hanno beneficiato del mercato globale liberalizzato, e la restante parte che invece rimane emarginata. Il terzo è la crescente consapevolezza di questa emarginazione che porta a reazioni radicali e il quarto fattore è l’evoluzione di guerre asimmetriche e irregolari ed il conseguente impatto
sulla stabilità delle élite.
Rispondere a questo insieme di fattori richiede un ripensamento fondamentale circa il paradigma attuale della difesa e la sua sostituzione con un approccio che affonda le proprie radici in una sicurezza sostenibile ed emancipatrice.

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