#S4P2017

POST-VERITA'

17 NOVEMBRE 2017 UNIVERSITÀ BOCCONI MILANO

X

BRIAN WOOD

Coordinatore di Ammesty International per le attività sul controllo delle armi, U.K.

Brian Wood è Ricercatore e Direttore della Campagna sul Controllo delle Armi presso il Segretariato Internazionale di Amnesty e ha co-diretto la Campagna Controllarmi sin dal suo lancio nel 2003. Ha sviluppato politiche per migliorare i controlli statali sull’uso ed il trasferimento delle armi convenzionali, incluse proposte per un Codice di Condotta dell’UE e un Trattato sul Commercio delle Armi basato sulla legge internazionale. Ha tenuto in due occasioni diverse un discorso presso il Consiglio di Sicurezza dell’ONU per proporre misure di rafforzamento dell’ideazione e implementazione di embarghi UN sulle armi. Dal 1991, Brian Wood è stato autore, co-autore e curatore di molti report tematici, e incentrati su specifiche nazioni, in merito al controllo delle armi e ai diritti umani in situazioni sia di conflitto che di non-conflitto in tutte le aree del mondo. Tali testi sono stati pubblicati da Amnesty International e altre organizzazioni.
Nel 2007, Brian Wood è stato consulente ONU per il Gruppo di Esperti Governativi nella prevenzione degli scambi illeciti di armi di piccolo calibro e armi leggere, ed il cui lavoro è stato pubblicato nel settembre successivo.
Nel 1998-1999, Brian Wood ha condotto insieme ad altri colleghi una ricerca che ha portato alla stesura di un report di 140 pagine intitolato “The Arms Fixers: controlling the Brokers and Shipping Agents”, sponsorizzato dal governo norvegese.
Questo documento fornisce ancora oggi dati e analisi delle politiche sullo scambio di armi alle organizzazioni intergovernative, ai governi nazionali e alle organizzazioni non governative. Basti pensare all’ultimo numero di United Nations journal Disarmament Forum.
Nel 2000, Brian Wood ha collaborato alla fattibilità di uno studio della General Assembly Group of Government Experts in tema di regolamentazione della produzione e del commercio di armi di piccolo calibro e armi leggere, e si è attivamente impegnato per anni nel richiamo a controlli più severi sulle armi, appello che ha rivolto anche ai gruppi non governativi.
Ha diretto un progetto di controllo delle armi da fuoco e sulla sicurezza collettiva in Malawi. Ha, inoltre, contribuito alla fondazione di IANSA (International Action Network of Small Arms). Ha messo la propria esperienza al servizio di questa organizzazione con ricerche in tema di armi di piccolo calibro, incluse le politiche e il controllo sulle armi da fuoco.

Condividi su