#S4P2019

Il fascino pericoloso dell'ignoranza

15-16 NOVEMBRE 2019 UNIVERSITÀ BOCCONI

X

Le produzioni degli studenti che più hanno colpito il comitato organizzatore della decima edizione di Science for Peace

06 dicembre 2018

Il 15 e 16 novembre si è svolta la decima edizione della Conferenza Mondiale Science for Peace organizzata da Fondazione Umberto Veronesi. 1.040 studenti provenienti da 26 scuole di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto hanno partecipato alla Conferenza. Tra queste, 18 hanno aderito alla sfida proposta da Fondazione di produrre, in preparazione all'evento, del materiale - sotto forma di tweet, post Facebook, video e saggio breve - che esprimesse il pensiero dei ragazzi circa le Disuguaglianze Globali.
Abbiamo  ricevuto 95 contributi. Ecco i nomi dei vincitori divisi per categoria:
 
Post Twitter di Menin Riccardo, Farina Giada, Zonta Sofia, Greggio Martina del Liceo Gian Battista Brocchi di Bassano del Grappa
“The greatest wonder of the world is childbirth: we should live to prosper. But to many, life means survival. Is this really the best we can do?”
 


Post Facebook di Tania Zama del Liceo Torricelli Ballardini di Faenza

“OGNUNO È DIVERSO
Questa frase mi ha sempre fatto riflettere sul suo significato… effettivamente ognuno ha le proprie caratteristiche, ma questo ci rende seriamente diversi dagli altri? La verità è che ci troviamo tutti insieme senza sapere bene il perché, eppure piuttosto che cercare un punto di incontro siamo riusciti a creare barriere, dividerci e fare distinzione tra le persone che ‘contano veramente’ e quelle che non valgono. 
Un esempio semplice e concreto, anche se fuori dalla nostra realtà, possiamo vederlo negli Stati Uniti d’America, dove ho percepito di più le disuguaglianze all’interno della società. Sia la sanità che l’istruzione sono private, perciò chi non ha possibilità economiche non può curarsi e non può neanche accedere all’istruzione universitaria, che ha costi che si aggirano tra i 30,000 – 70,000 $ l’anno. Sicuramente l’America è lontano dall’Italia, ma anche qui si possono notare molte disuguaglianze.
Qualche giorno fa, mentre ero sul treno per andare a Bologna, è passato più volte il controllore. Avevo già fuori il mio biglietto e non ho potuto non notare che si è fermato a guardare solo quello della ‘persona di colore’. Per quanto possa sembrare un esempio effimero, è in realtà un gesto di grande rilevanza, perché è dalle piccole azioni che nascono le disuguaglianze.
Ritengo sia anche giusto menzionare le disuguaglianze tra uomo e donna. Spesso vengono imposti canoni irraggiungibili, dove per esempio le ragazze devono essere magre e i ragazzi non possono mostrare la loro debolezza attraverso le lacrime, al di fuori dei quali si rischia di essere etichettati “diversi”. 
Penso sicuramente che negli ultimi anni questa disuguaglianza all’interno della società sia diminuita, ma allo stesso tempo vedo ancora una lunga strada da percorrere prima di poter affermare di essere in una società con pari opportunità per tutti.”
 


Video di Rebecca Basso, Marta D’Aleo, Gaia Parisi, Matteo Crippa, Andrea Lamonaca, Emir Sadkaoui, Gabriel Price, Sara Radovanovic, Georgiana Paun, Roberta Sinisi del Liceo Liceo Ettore Majorana di Rho
 


Saggio breve di ambito socio-economico di Valeria Sgobbi del Liceo Classico Cesare Beccaria di Milano

LA SCIENZA COME MEZZO PER COLMARE LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI
www.scienceforpeace.it/blog-s4p/articoli/articolo/saggio-breve-studentessa 
 

Condividi su

Ultimi post

Il valore delle terapie avanzate

15 ottobre 2019

I prodotti medicinali per le terapie avanzate (Advanced Therapy Medicinal Products - ATMP) rappresentano un’importante innovazione nel campo della ricerca scientifica in ambito biotecnologico e dell’ingegneria genetica e si basano sull’impiego di cellule, tessuti e geni modificati. Il loro valore deriva non solo dall’innovazione scientifica alla base delle relative scoperte ma, soprattutto, dall’effetto (atteso) sulla salute dei pazienti. 

Ciò che non so...

15 ottobre 2019

"L'ignoranza è un aspetto molto importante delle cose", mi disse Heinz von Foerster. Doveva tenere una lezione sul tema "Che cos'è la conoscenza?". E aggiunse: "piuttosto che la conoscenza e la nostra comprensione di questo fenomeno, di recente quello che mi affascina di più è un altro problema, strettamente collegato a quello della conoscenza, il problema dell'ignoranza".

La conoscenza come bene comune

01 ottobre 2019

«The Economist» pubblica ogni anno un volumetto in cui mette a confronto i principali indicatori della vita economica e sociale dei diversi paesi, individuando anche le correlazioni che accomunano questi dati. Emerge in modo evidente che le nazioni dove è più intensa la partecipazione alla vita culturale sono le stesse in cui i livelli di competitività sono più elevati, la corruzione e la criminalità pesano in misura minore, la parità fra donne e uomini è scontata, le opportunità di inclusione sociale sono maggiori, e così via.